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Multidisciplinarietà in Medicina

Scritto da Cybermed Junior
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Multidisciplinarietà in MedicinaMetodologia - Scienze biomediche - Posizione dell’Omeopatia in ambito scientifico

# TIPOLOGIA: Libro cartaceo
# AUTORE: Gasparini Lucia
# EDITORE: Salus Infirmorum
# DIMENSIONI: 17x24
# PAGINE: 832
# ANNO STAMPA: Febbraio 2011
# EDIZIONE: 1°
# CODICE EAN: 978-88-86893-96-1

Quarta di copertina

La ricerca scientifica è tesa ad un’incessante soluzione di problemi e la conoscenza scientifica cresce e opera nel continuo dissenso, ma sempre orientata verso la teoria vincente. Il metodo scientifico, mediante il percorso delle congetture e delle confutazioni e quindi della falsificabilità fattuale delle teorie, è la base delle nuove conoscenze.

Il progredire delle ricerche in campo biomedico evidenzia una graduale perdita dei confini dell’oggetto di studio delle singole discipline. E’ ormai impossibile occuparsi di immunologia separatamente dall’endocrinologia, oppure occuparsi di endocrinologia senza entrare nel vivo delle neuroscienze. La medicina attualmente è sempre più una scienza multidisciplinare e la possibilità di comprendere i vari fenomeni fisiopatologici richiede un collegamento tra i vari campi del sapere.

Da un complesso lavoro di indagine, di revisione e di collegamento, ha preso origine questo testo suddiviso in tre parti distinte. Le finalità delle prime due sono l’approfondimento in campo epistemologico e l’aggiornamento multidisciplinare in campo biomedico. Nell’ultima parte viene affrontata una valutazione critica della medicina omeopatica, dal punto di vista metodologico e scientifico, sulla base dei dati forniti dalle due precedenti.

L’aspetto innovativo della trattazione, che viene evidenziato nelle conclusioni dei vari capitoli, è quello di documentare la concordanza tra le conoscenze scientifiche attuali e le basi teoriche della medicina omeopatica.

Autore

Lucia Gasparini si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Roma “Sapienza” ed è specializzata in Endocrinologia. Ha seguito un corso di perfezionamento in Psicoimmunologia tenuto dalla Prof. Flora Ippoliti, è stata allieva del Prof. Antonio Negro, è iscritta al registro degli Omeopati e degli Agopuntori, presso l’ordine dei Medici di Roma, ed è autrice di libri e pubblicazioni.

http://www.librisalus.it/libri/multidisciplinarieta_in_medicina.php#frase

Prefazione

La ricerca scientifica è tesa ad una incessante soluzione di problemi e la conoscenza scientifica cresce e opera nel continuo dissenso e sempre alla ricerca della teoria vincente. Il metodo scientifico, mediante il percorso delle congetture e delle confutazioni e quindi della falsificabilità fattuale delle teorie, è la base delle nuove conoscenze.

Il progredire delle ricerche in ogni campo, in particolare  in campo biomedico, evidenzia una graduale perdita dei confini dell’oggetto di studio delle singole discipline. È ormai impossibile occuparsi di immunologia separatamente dall’endocrinologia oppure occuparsi di endocrinologia senza entrare nel vivo delle neuroscienze. La medicina attualmente è sempre più una scienza multidisciplinare e la possibilità di comprendere i vari fenomeni fisiopatologici richiede un collegamento tra i vari campi del sapere.

La nostra rete di neuroni di associazione, illuminata e ampliata dalle nostre curiosità e interessi, ci consente di percorrere strade sconosciute, di entrare e uscire dai singoli file del nostro elaborato computer. L’aggiornamento del medico, nel campo della ricerca e della clinica, richiede di utilizzare le capacità “olistiche” del nostro emisfero destro e, secondariamente, quelle analitiche del nostro emisfero sinistro. Le nostre connessioni interemisferiche, attraverso il corpo calloso, consentono ai due emisferi di sfruttare in pieno le capacità associative, consentendoci di sistematizzare, di astrarre e di trovare i comuni denominatori ai diversi problemi. Piccoli pezzi di realtà saranno allora sempre più chiari e collegati tra loro, luci e ombre di quell’immenso puzzle che non potremo mai conoscere completamente, ma che sarà in grado di risvegliare la nostra “meraviglia” e ci consentirà di soddisfare meglio la nostra fondamentale finalità: aiutare chi soffre.
Il problema dell’aggiornamento in medicina è una questione attualmente molto sentita, sia da parte dei medici, sia da parte degli organi di controllo. L’istituzione dei corsi di “Formazione continua in medicina” e degli ECM è un’iniziativa molto valida, ma gli argomenti trattati spesso non riescono a soddisfare tutti gli interessi personali. Infatti, ogni medico ha delle esigenze specifiche e la frequentazione dei corsi prescelti spesso chiarisce problemi pratici ambulatoriali, ma non consente sempre di spaziare ad ampio raggio e di approfondire i risultati ottenuti dalla ricerca di base. Inoltre, la velocità con cui procede l’incremento delle scoperte e delle conoscenze spesso sembra catalizzata da “misteriosi enzimi” sempre più attivi e non consente di trovare testi completamente aggiornati. È quindi inevitabile ricorrere ai motori di ricerca di internet. Questi forniscono miriadi di articoli, di cui bisogna innanzitutto valutare l’affidabilità scientifica e la pertinenza al campo di interesse prescelto. Successivamente è necessario riassumere i contenuti degli articoli, sistematizzarli e integrarli ai dati già posseduti. Spesso, anche limitando il campo ad un determinato argomento, i dati emergenti risvegliano l’interesse per un altro campo di ricerca. Così internet, come una fonte energetica inesauribile, ci sommerge di dati, da un lato ci incuriosisce, ma dall’altro ci demoralizza. Inoltre, lo studio di un determinato argomento per interesse personale, senza la finalità di un esame o di una presentazione didattica, spesso non è metodico e risulta limitato nei contenuti e carente nella forma. Viceversa, la stesura di un libro richiede un lavoro sistematico di ampia ricerca bibliografica, di valutazione e approfondimento dei dati ottenuti e di precisione nella scelta del linguaggio utilizzato. Nulla può essere trascurato, sia per quel che riguarda l’affidabilità e la sequenza logica dei contenuti, sia per quel che riguarda la chiarezza e precisione del linguaggio utilizzato.

Questo libro è nato inizialmente dal desiderio di conoscere, quel desiderio che attiva la dopamina e il circuito della gratificazione, che dà energia al nostro pensiero e muove le nostre azioni, ma fondamentalmente dal desiderio di curare i malati in modo più congruo ed efficace, senza arrecare danni.

La prima parte di questo testo, compilata diversi anni orsono, riguarda la Metodologia, problema fondamentale in campo scientifico. Infatti la scienza, per definizione, indica una conoscenza che includa, in modo e misura qualsiasi, una garanzia della propria validità e viene caratterizzata dagli strumenti di indagine e dall’oggetto di studio.
L’introduzione del metodo sperimentale, ad opera di C.Bernard, ha consentito alla medicina di diventare una scienza sperimentale. Inoltre, la distinzione tra medicina sperimentale e medicina clinica richiede di definire i rispettivi oggetti di studio, finalità e metodi di indagine.

Nella seconda parte del testo, relativo alle Scienze Biomediche, viene affrontato uno studio sintetico, ma sistematico di varie discipline. L’interesse personale sulla relazione tra psiche e soma, da sempre molto vivo, si è tramutato in entusiasmo quando, diversi anni fa, sono state disponibili le prime conoscenze nel campo della PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia). Successivamente, un corso di perfezionamento in Psicoimmunologia, tenuto all’Università Sapienza di Roma dalla Prof.ssa Flora Ippoliti, ha contribuito ad aggiornare le mie conoscenze e a chiarirmi molti concetti. Il materiale era interessantissimo, ma andava ulteriormente approfondito e ampliato. La selezione è stata piuttosto complessa dovendo conciliare diverse esigenze. In primo luogo, delimitare i campi di studio a quelle scienze biomediche in grado di documentare l’esistenza di stretti rapporti tra psiche e soma. In secondo luogo, spaziare da una disciplina all’altra, in relazione alle caratteristiche inevitabilmente multidisciplinari della scienza attuale.

L’immunologia, la psiconeuroendocrinologia, la psiconeuroendocrinoimmunologia e le neuroscienze sono state i primi campi affidati ai motori di ricerca per la stesura di questo testo. È veramente affascinante il livello di organizzazione della natura e del corpo umano in particolare. La possibilità che un semplice linfocita produca ormoni e possieda recettori per rispondere ad essi è un dato semplice, ma strabiliante. La possibilità che le nostre emozioni attivino circuiti nervosi particolari e inducano secrezioni endocrine specifiche, con delle precise conseguenze somatiche, annulla la dicotomia mente-corpo e costituisce i presupposti della medicina psicosomatica. Alla luce di questa medicina, sempre più multidisciplinare, perde valore la visione organicistica, specialistica e settoriale, mentre prende sempre più importanza la visione totalitaria e in definitiva olistica. Una visione affascinante, propria delle medicine “non convenzionali” e dell’omeopatia in particolare.

Procedendo nella ricerca di materiale bibliografico, relativo anche ad altre discipline biomediche, sono emersi dati molto conformi e concordi anche con le basi dottrinarie della medicina omeopatica e non solo con la sua visione unitaria e olistica. Ecco allora che questo libro, inizialmente finalizzato ad un aggiornamento medico multidisciplinare, poteva in parte fornire quelle spiegazioni scientifiche di cui è carente l’omeopatia.

L’immunologia afferma che esistono capacità difensive naturali che si esplicano nei confronti di tutti gli antigeni esterni, ma queste hanno caratteristiche individuali per cui la suscettibilità a contrarre malattie varia in ogni caso, anche in situazioni di malattie epidemiche altamente contagiose. Tutto ciò conferma la veridicità del principio ippocratico della “Vis medicatrix naturae” e l’individualità morbosa sostenuta dall’omeopatia.

La psiconeuroendocrinologia afferma che esistono complessi meccanismi che collegano il SNC e le strutture somatiche periferiche e hanno consentito di inquadrare, in una visione unitaria, aspetti psichici, comportamentali e biologici di ciascun individuo. Queste scoperte, che dimostrano che il dialogo mente-corpo è possibile grazie ai neuroregolatori peptidici e ai loro effetti integrati sul comportamento e sulle strutture somatiche periferiche, confermano la visione di unità mente-corpo propugnata dall’omeopatia.

La psiconeuroendocrinoimmunologia afferma che esiste una modulazione neuroendocrina delle risposte immunitarie e una modulazione delle risposte neuroendocrine da parte del sistema immunitario. Questa influenza bidirezionale ha indotto a considerare il sistema immunitario e quello neuroendocrino come un’unità morfo-funzionale, in grado di identificare stimoli cognitivi e non cognitivi e di avviare risposte integrate nell’organismo. Pertanto, situazioni di stress e sollecitazioni emozionali, significative per il paziente, determinano alterazioni dell’immunosorveglianza e l’insorgenza di svariate patologie. Queste scoperte confermano la necessità, sostenuta dalla medicina omeopatica, di individualizzare il malato mediante la totalità dei sintomi più caratteristici a livello generale, fisico e mentale. L’omeopatia infatti sostiene l’impossibilità di ignorare i sintomi mentali in caso di affezioni somatiche o, viceversa, l’impossibilità di ignorare i sintomi fisici e generali in caso di affezioni psichiche e mentali.

Le neuroscienze affermano che l’elevato grado di complessità del cervello umano è il risultato di influenze genetiche ed epigenetiche che provengono dall’embrione e dall’ambiente esterno. Quelle epigenetiche provenienti dall’embrione operano attraverso segnali intercellulari, costituiti da fattori diffusivi e molecole di superficie. Quelle che provengono dall’ambiente esterno sono costituite da fattori nutritivi, da esperienze sensoriali e sociali, dall’apprendimento e agiscono attraverso modificazioni dell’attività neuronale. I fattori di crescita dirigono le cellule staminali a differenziarsi in tre diverse categorie: endodermiche, ectodermiche e mesodermiche. Inoltre, si possono categorizzare i fattori di crescita in base ai loro effetti sulla differenziazione. Un gruppo di fattori di crescita sembra inibire le cellule endodermiche ed ectodermiche, ma permette la differenziazione in cellule mesodermiche. Un secondo gruppo induce la differenziazione in cellule ectodermiche e mesodermiche e un terzo gruppo permette la differenziazione delle tre linee embriologiche. Ne consegue che i fattori di crescita, oltre a condizionare la differenziazione cellulare, intervengono sugli aspetti costituzionali individuali.

Le emozioni negative si associano a risposte neurovegetative ed endocrine di tipo catabolico che mobilizzano le riserve energetiche e, perdurando nel tempo, producono stress. Il circuito connesso alle esperienze negative è deputato ad assicurare risposte di difesa-attacco o rabbia-fuga, ma anche a modulare le sensazioni dolorifiche. Negli animali l’aggressività affettiva, volta più a spaventare che a uccidere, si associa ad alti livelli di attività della sezione simpatica del sistema autonomo e l’animale adotta un atteggiamento di fuga o di difesa. Fattori ereditari e ambientali influenzano lo sviluppo del SNC e di conseguenza il comportamento. In particolare, i primi rapporti oggettuali e le reazioni emozionali, positive o negative, attivano un modellamento del tipo di reazione emozionale. Possono “slivellare” l’asse dello stress, fissare degli schemi di risposta emozionale e quindi modificare le reazioni comportamentali e biologiche a successivi stimoli. Questi e altri dati emersi confermano la necessità, sostenuta dall’omeopatia, di considerare gli aspetti costituzionali, i fattori ambientali precoci e il comportamento di ogni malato.

L’esplorazione nei campi di diverse altre discipline biomediche ha fatto intravedere la possibilità di trovare non solo conferme di quelle che sono le basi dottrinarie dell’omeopatia, ma anche delle spiegazioni scientifiche. Spiegazioni che l’omeopatia non è ancora in grado di dare e che quindi non le consente di uscire dall’empirismo. Infatti, in tutti i campi del sapere, un problema fondamentale della ricerca scientifica è sempre stato quello di demarcare i limiti tra scienza e pseudoscienza e tra conoscenza scientifica ed empirismo. In campo medico questo problema di demarcazione riguarda, in generale, la posizione delle medicine cosiddette “alternative o non convenzionali” e in particolare quella dell’omeopatia.

La terza parte del testo affronta lo studio della Posizione dell’omeopatia in ambito scientifico. Questa sezione è stata esaminata separatamente, al fine di poter essere consultata solo da chi nutre interessi personali o sia spinto da semplice curiosità.

L’omeopatia, la cui origine risale a circa 200 anni fa, continua a diffondersi e trova da un lato malati soddisfatti e medici cultori entusiasti e dall’altro malati dubbiosi e medici critici e denigratori ostinati.

I “difensori” dell’omeopatia danno enfasi al rapporto umano tra medico e paziente e all’atteggiamento “olistico”, negano un effetto placebo del medicamento omeopatico riportando i risultati terapeutici in ambito veterinario e pediatrico, ma sostanzialmente spesso assumono un atteggiamento scarsamente interessato o integrato nei confronti delle nuove scoperte della scienza sperimentale.
Le principali accuse rivolte all’omeopatia sono di tipo scientifico e metodologico.
Le obiezioni scientifiche riguardano: l’estrema diluizione dei medicamenti omeopatici, l’estraneità della medicina omeopatica alle più comuni e consolidate conoscenze scientifiche biomediche e la mancanza di sperimentazioni cliniche controllate.
Le obiezioni metodologiche riguardano: l’inadeguatezza delle registrazioni fattuali, l’introduzione nel discorso scientifico di temi e concetti metafisici, l’uso di ipotesi ad hoc, l’incapacità di effettuare valutazioni precise e la violazione del principio di falsificabilità.

Le obiezioni rivolte all’omeopatia sono pertinenti e richiedono risposte. Queste risposte potrebbero essere fornite solo da un team multidisciplinare, costituito da un lato da epistemologi, da farmacologi, da biologi, da biofisici e da esperti di medicina sperimentale e clinica; dall’altro da medici omeopatici esperti nella sperimentazione dei rimedi in doppio cieco e in grado di oggettivare e rendere valutabili i risultati clinici. Questa possibilità è piuttosto remota, in quanto la sua attuazione pratica richiederebbe un forte interesse da parte degli organi ufficiali, lo stanziamento di cospicui fondi e la sua realizzazione in ambito universitario. Attualmente è comunque possibile esaminare sul piano teorico la posizione della medicina omeopatica in ambito scientifico. Questa valutazione richiede, come premessa indispensabile, l’esame degli strumenti concettuali e metodologici che la scienza in generale e la medicina in particolare utilizzano per garantire l’obiettività e l’universalità delle conoscenze. Inoltre, la possibilità di trovare riscontri scientifici alle osservazioni della dottrina omeopatica richiede anche un’indagine nei domini di diverse discipline e un esame del modo in cui esse spiegano i vari fenomeni. L’omeopatia infatti ha fatto le sue osservazioni circa 200 anni fa e attualmente necessita di una revisione critica e richiede  spiegazioni che solo la scienza biomedica è in grado di dare.

Allo stato attuale delle conoscenze si ritiene che l’immunologia, la psiconeuroendocrinologia, la psiconeuroendocrinoimmunologia, la cronobiologia, l’etologia, la genetica, le neuroscienze, la biofisica e la sinergetica, siano le discipline in grado di documentare che esiste una capacità difensiva naturale e stretti rapporti tra psiche e soma e tra uomo e ambiente, che esistono fattori genetici e ambientali che regolano la predisposizione a contrarre malattie e che le soluzioni ultradiluite hanno alcune proprietà fisico-chimiche. Queste proprietà sono state già studiate mediante risonanza magnetica nucleare, termoluminescenza o spettroscopia all’infrarosso.

Sulla base di queste premesse il testo è stato suddiviso in tre parti distinte che esplorano, in modo sequenziale, i diversi ambiti. Le finalità delle prime due sono l’approfondimento in campo epistemologico e l’aggiornamento multidisciplinare in campo biomedico. Nell’ultima parte viene affrontata una valutazione critica della medicina omeopatica, dal punto di vista metodologico e scientifico, sulla base dei dati forniti dalle due precedenti.
L’aspetto innovativo della trattazione, che viene evidenziato nelle conclusioni dei vari capitoli, è quello di documentare la concordanza tra le conoscenze scientifiche attuali e le basi teoriche della medicina omeopatica.

Parte I    Strumenti concettuali e metodologici forniti dalla filosofia, dalla matematica e dalla fisica e loro utilizzazione in campo medico e nelle scienze biomediche

Parte II    Scienze biomediche
Immunologia
Psiconeuroendocrinologia
Psiconeuroendocrinoimmunologia
Cronobiologia
Etologia
Genetica
Neuroscienze
Biofisica
Sinergetica

Parte III    Posizione della medicina omeopatica in ambito scientifico

Questa opera non ha pretese esaustive perché, anche se il lavoro di ricerca compilativa è stato molto elaborato, ha richiesto e richiederà continui aggiornamenti. Le conclusioni, relative alle singole sezioni, puntualizzano alcuni aspetti fondamentali e non sono definitive, ma aspirano a sollecitare la curiosità di medici, ricercatori o di chiunque desideri approfondimenti in campo omeopatico. In ogni caso, si ritiene che nel solo rispetto di uno studio sistematico condotto nell’ambito metodologico e delle scienze biomediche si possano uniformare le conoscenze, giungere ad una definizione operazionistica dei termini utilizzabili, condurre sperimentazioni controllate e riportare risultati clinici scientificamente accettabili.

Presentazione Prof.ssa Flora Ippoliti

Presento con piacere e soddisfazione questo nuovo testo nato dallo studio più che decennale appassionato e  deciso di Lucia Gasparini che conobbi come mia allieva al I Corso di Perfezionamento in Psicoimmunologia.

Piacere nel vedere finalmente posta in essere una trattazione “multidisciplinare” in grado di rispondere alle nuove esigenze di aggiornamento continuo che converge sulla comprensione del malato come “persona” piuttosto che sulla malattia.

Soddisfazione nel constatare che la ricerca e la didattica sull’Immunologia “integrata” cui mi sono  dedicata durante la mia vita accademica fin dai primi anni ’90 (decennio del cervello) hanno finalmente prodotto i loro frutti. Infatti il testo nasce anche da quelle prime lezioni alla Sapienza e dall’esperienza che assieme abbiamo condotto sui pazienti che la Gasparini puntualmente seguiva  come endocrinologa e che poi mi inviava per la verifica “psico-immunologica” presso il Servizio da me diretto presso il Policlinico Umberto I.

Il nostro lavoro di quei primi anni vede oggi l’affermazione più eclatante nel presente libro e nell’istituzione alla Sapienza del Master di II livello in Psiconeuroimmunologia che dal 2005 ha fatto seguito al Perfezionamento.

Pertanto questo libro nato dall’esperienza è perciò attualissimo, aggiornato e di facile consultazione. Ogni specialista potrà ritrovare nella propria disciplina le risposte ai vari interrogativi solo possibili attraverso le conoscenze dei fini meccanismi dell’integrazione ambiente-mente-corpo.

Inoltre sarà un utile strumento per coloro che cercano informazioni aggiornate sulla neuro-immuno-modulazione e soprattutto una base sistematica per lo studio delle materie che si insegnano nelle varie scuole di specializzazione e al Master stesso che risponde, al pari del libro, alle attuali numerose richieste di conoscenza della Medicina Integrata.

Infine, potrebbe avere un’ambizione nascosta: divulgare le attuali conoscenze di etologia, genetica e della complessità del rapporto tra stress psico-sociale e malattia non solo agli operatori sanitari medici e paramedici, ma a quanti si occupano di politiche sociali e salute pubblica, per sensibilizzarli a migliorare la condizione dell’uomo nella società contemporanea  affermando sempre più il ruolo della medicina preventiva.


Flora Ippoliti
Professore Associato di Immunologia ed Immunopatologia (Sapienza Università di  Roma)

Indice

PRESENTAZIONE.................................5
PREFAZIONE...................................9
RINGRAZIAMENTI................................14

PARTE I - STRUMENTI CONCETTUALI E METODOLOGICI FORNITI DALLA FILOSOFIA, DALLA MATEMATICA E DALLA FISICA E LORO UTILIZZAZIONE IN CAMPO MEDICO E NELLE SCIENZE BIOMEDICHE

Capitolo I.1 - INTRODUZIONE............................17
I TENTATIVI DI CLASSIFICAZIONE DELLE SCIENZE......................17
LE ESIGENZE DELLA SCIENZA ATTUALE..........................18
LA POSIZIONE DELLA MEDICINA IN AMBITO SCIENTIFICO ...................18

Capitolo I.2 - FILOSOFIA ..............................21
DEFINIZIONI...................................21
RAPPORTI TRA FILOSOFIA E SAPERE ...........................23
La concezione metafisica .............................24
La concezione positivista .............................27
La concezione critica ...............................27
LA FILOSOFIA E L’USO DEL SAPERE ...........................28
LA FILOSOFIA E I SUOI PROCEDIMENTI..........................29
FILOSOFIA DELLA SCIENZA ..............................31
Introduzione ..................................31
La scienza sperimentale e il suo metodo .......................31
Leggi e teorie scientifiche .............................33
Il metodo scientifico e le inferenze induttive ......................33
Le conferme delle ipotesi e l’analisi delle procedure induttive...............34
Il metodo ipotetico-deduttivo e la metodologia falsificazionista..............35
L’invarianza del metodo all’interno dei paradigmi o programmi di ricerca e l’anarchismo metodologico ......36
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO..............................37
Introduzione ..................................37
L’analisi del linguaggio nella filosofia analitica ....................38
Segno.....................................39
Semiotica...................................41
Linguaggio..................................42
Linguistica ..................................46
LA FILOSOFIA E LA MEDICINA .............................47
Introduzione ..................................47
Metodologia medica...............................48
Metodologia nella medicina sperimentale .......................49
Metodologia clinica ...............................50

Capitolo I.3 - MATEMATICA.............................55
IL LINGUAGGIO MATEMATICO.............................55
I TEOREMI E LE TEORIE MATEMATICHE..........................55
LA MATEMATICA IN BIOLOGIA .............................55
COMPLESSITA' ALGORITMICA.............................56
Algoritmi e macchina di Turing ...........................56
Complessità e teorema di Godel ..........................57
IL CALCOLO DELLE PROBABILITA' E LA TEORIA DEI GIOCHI...................57

Capitolo I.4 - FISICA................................61
DEFINIZIONE ED EVOLUZIONE STORICA..........................61
IL METODO DELLA FISICA ...............................62
TEORIA FISICA DELLE PROBABILITA'...........................62
LA TERMODINAMICA E L’ENTROPIA ...........................63
L’AUTO-ORGANIZZAZIONE E I MOTI COOPERATIVI......................66
LA DINAMICA DEI FLUIDI E I MOTI CONVETTIVI.......................66
TRANSIZIONE DI FASE E PUNTO CRITICO .........................68
I SISTEMI TERMODINAMICAMENTE NON ISOLATI E LE STRUTTURE DISSIPATIVE...........71
LA DIPENDENZA SENSIBILE DALLE CONDIZIONI INIZIALI E IL CAOS................73
ATTRATTORI STRANI E FRATTALI............................74

Capitolo I.5 - CONCLUSIONI.............................75
Considerazioni generali in campo scientifico .....................75
Considerazioni riguardanti la medicina e la biologia ..................78
Bibliografia ....................................82

PARTE II - SCIENZE BIOMEDICHE

Capitolo II.1 - INTRODUZIONE ...........................87
OSSERVAZIONI DELLA MEDICINA OMEOPATICA.......................87
POSSIBILI RISCONTRI SCIENTIFICI ALLE OSSERVAZIONI DELLA MEDICINA OMEOPATICA ........87

Capitolo II.2 - IMMUNOLOGIA............................89
DEFINIZIONE...................................89
GENERALITA' SUL SISTEMA IMMUNITARIO .........................89
Immunità innata (non specifica) ..........................90
Immunità acquisita (specifica)...........................91
Funzionamento della risposta immunitaria cellulo-mediata e umorale............91
Riconoscimento dell’antigene ...........................91
Specificità e diversità dei linfociti..........................92
Processazione e presentazione dell’antigene......................92
Selezione clonale dei linfociti............................93
Risposta umorale e cellulo-mediata.........................93
LE CELLULE DEL SISTEMA IMMUNITARIO .........................94
Introduzione ..................................94
Le cellule linfoidi ................................95
Cellule mononucleate..............................101
Granulociti..................................102
Mastcellule..................................102
Cellule dendritiche...............................102
ORGANI DEL SISTEMA IMMUNITARIO ..........................103
I MEDIATORI SOLUBILI DEL SISTEMA IMMUNITARIO.....................103
Introduzione .................................103
Immunoglobuline ................................103
Citochine...................................106
Risposta TH1 e T H2...............................108
Il complemento................................114
LE FUNZIONI ENDOCRINE DEL TIMO ..........................117
Controllo neuroendocrino della fisiologia del timo...................117
Gli ormoni timici................................118
RISPOSTE EFFETTRICI CELLULO-MEDIATE ........................120
Introduzione .................................120
Proprietà dei linfociti T effettori ..........................121
Linfociti T citotossici (CTL) ............................121
Cellule Natural Killer (NK) ............................122
Citotossicità cellulo-mediata anticorpo-dipendente ..................123
Ipersensibilità di tipo ritardato..........................123
MIGRAZIONE LEUCOCITARIA E INFIAMMAZIONE......................123
Migrazione leucocitaria.............................123
Mediatori dell’infiammazione...........................124
Infiammazione.................................126
REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ O ALLERGIA........................127
Ipersensibilità di tipo I (mediata da IgE).......................127
Ipersensibilità di tipo II.............................128
Ipersensibilità di tipo III .............................128
Ipersensibilità di tipo IV (mediata da TDTH)......................128
CONCLUSIONI ..................................129
BIBLIOGRAFIA.................................131

Capitolo II.3 - PSICONEUROENDOCRINOLOGIA...................135
DEFINIZIONE...................................135
INTRODUZIONE ..................................135
GENERALITÀ SULLA NEUROREGOLAZIONE ........................136
Nomenclatura.................................136
Neurotrasmettitori...............................136
Neuromodulatori................................136
IL CONTROLLO NEURONALE DELLE SECREZIONI ENDOCRINE .................138
Il sistema neuroendocrino (SNE) ..........................138
Il controllo ipotalamico del sistema endocrino....................138
Gli assi neuroendocrini.............................139
I sistemi neuroendocrini.............................151
I PROGRAMMI DI ADATTAMENTO ...........................167
I programmi di adattamento a stimoli periodici ambientali................167
I programmi di adattamento a stimoli stressanti occasionali ...............167
UN IPOTETICO MODELLO PSICOBIOLOGICO ........................168
Gli stimoli ..................................168
La valutazione cognitiva .............................169
La reazione emozionale .............................169
I SISTEMI PEPTIDERGICI INTEGRATI E I RELATIVI PROGRAMMI DI ADATTAMENTO..........174
Introduzione .................................174
1) Il sistema peptidergico dell’azione ........................175
2) Il sistema peptidergico della riproduzione .....................179
3) Il sistema peptidergico del piacere/dolore.....................182
4) I sistemi peptidergici di supporto alle funzioni vitali.................184
NEUROPEPTIDI IMPLICATI NELLA REGOLAZIONE DELL’ASSUNZIONE DI CIBO ...........189
Introduzione .................................189
Ipotalamo nucleo arcuato (ARC) ..........................190
Ipotalamo nucleo paraventricolare (PVN)......................194
Ipotalamo nucleo dorsale (DMH).........................194
Ipotalamo nucleo ventromediale (VMH).......................194
Ipotalamo laterale (LH), MCH E ORX .......................195
ALTRI PEPTIDI CENTRALI ..............................197
Urocortina (UCN)...............................197
RICOMPENSA E REGOLAZIONE DELL’APPETITO......................198
Oppioidi ...................................198
Endocannabinoidi ...............................198
Altri.....................................199
REGOLATORI DELL’APPETITO DEL TRONCO DELL’ENCEFALO .................199
ORMONI DEL TRATTO GASTROINTESTINALE .......................200
Grelina...................................200
Glucagon-like-peptide-1 (GLP-1) .........................202
Oxintomodulina (OXM) .............................204
Glucose-dependent insulinotropic polypeptide (GIP)..................204
Gastrina ...................................205
Colecistochinina (CCK).............................206
Secretina ...................................208
Peptide intestinale vasoattivo (VIP).........................208
Peptide YY (PYY) ................................210
Polipeptide pancreatico (PP)...........................212
Insulina ...................................212
Somatostatina (SST)...............................214
Bombesina (BN)................................215
Neuromedina U (NMU) .............................216
Pituitary adenylate cyclase-activating polypeptide (PACAP)...............217
Galanina (GAL) ................................220
Galanin-like-peptide (GALP)...........................220
ORMONI DEL TESSUTO ADIPOSO............................221
Leptina ...................................221
Adiponectina (ADP)...............................223
Resistina...................................224
TNF-?, IL-6, MCP-1, IGF-1 ...........................227
Visfatin...................................231
Enzimi coinvolti nel metabolismo degli steroidi....................232
Uncoupling protein-1 (UCP-1) ..........................232
CONCLUSIONI ..................................235
BIBLIOGRAFIA.................................237

Capitolo II.4 - PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA..............247
DEFINIZIONE...................................247
INTRODUZIONE ..................................247
L’UNITÀ MORFO-FUNZIONALE TRA SISTEMA IMMUNITARIO E SISTEMA NEUROENDOCRINO ......249
EFFETTI DEL SISTEMA NEUROENDOCRINO SUL SISTEMA IMMUNITARIO..............252
Glucocorticoidi e immunità: meccanismi di regolazione.................252
Steroidi sessuali e immunità............................256
Neuropeptidi .................................257
Regolazione adrenergica del sistema immunitario ...................261
Regolazione colinergica dell’infiammazione .....................262
EFFETTI DEL SISTEMA IMMUNITARIO SUI PROCESSI NEUROENDOCRINI E SUL COMPORTAMENTO....263
Citochine...................................263
Sistema immunitario e sistema IGF .........................268
Prostaglandina E2: un legame tra sistema immunitario e cervello .............268
Timo ....................................270
Il circuito tra sistema immunitario e il sistema HPA ..................271
STRESS, SISTEMA NEUROENDOCRINO E IMMUNITA' .....................272
Il modello interpretativo ai fenomeni psicobiologici..................272
Stress....................................273
Stimoli stressanti................................276
Caratteristiche psicologiche, ambiente sociale e risposta agli stressor...........276
Le risposte allo stress..............................277
Il sistema dello stress ..............................279
Allostasi ...................................280
Il circuito neuroendocrino-immunitario nello stress..................282
Disfunzione dell’asse HPA, alterazioni immunitarie e disturbi della sfera affettiva nello stress cronico..........283
RILIEVI IN CAMPO SPERIMENTALE SULLE INTERAZIONI TRA SNC E SISTEMA IMMUNITARIO......285
Rilievi in campo sperimentale degli effetti del condizionamento sul sistema immunitario ....285
Rilievi in campo sperimentale degli effetti dello stress sul sistema immunitario ........287
COMPORTAMENTO E IMMUNITA'............................289
Introduzione .................................289
Dominanaza sociale e immunità negli animali ....................289
Contesto sociale e differenze individuali.......................290
Relazioni tra depressione, comportamenti correlati e alterazioni immunitarie ........291
Disturbo post-traumatico da stress e alterazioni immunitarie...............292
Correlazioni tra sonno e sistema immunitario.....................292
Emozioni e sistema immunitario ..........................294
Emozioni imbarazzanti e sistema immunitario.....................297
Emozioni positive e sistema immunitario.......................297
CONCLUSIONI ..................................297
BIBLIOGRAFIA.................................299

Capitolo II.5 - CRONOBIOLOGIA..........................305
DEFINIZIONE...................................305
I RITMI BIOLOGICI .................................305
Introduzione .................................305
Parametri del ritmo...............................305
Origine endogena o esogena dei ritmi ........................306
Sincronizzazione dei ritmi............................307
Free-running.................................307
Slittamento di fase...............................308
Mascheramento dei ritmi .............................309
REGOLAZIONE DEI RITMI ..............................309
Pacemaker ................................. 315
Oscillatori accoppiati e sincronizzazione biologica ..................316
APPLICAZIONI CLINICHE DELLA CRONOBIOLOGIA.....................311
CONTROLLO STAGIONALE E GIORNALIERO DELLA SINTESI DEGLI ENZIMI.............312
Introduzione .................................312
L’organizzazione circadiana e i meccanismi di adattamento ...............312
Le basi biochimiche dell’adattamento ai condizionamenti periodici ambientali ........313
Categorie generali di risposta allo stress ......................313
LA GHIANDOLA PINEALE ..............................314
Possibili funzioni della pineale ..........................314
Produzione di melatonina ............................314
Variazioni fisiologiche della secrezione di melatonina.................315
Alterazioni patologiche nella secrezione di melatonina.................316
Rapporti tra pineale e sistema immunitario......................316
CRONOBIOLOGIA E INTERAZIONI IMMUNOENDOCRINE....................317
Introduzione .................................317
Molteplicità di segnali extracellulari ........................317
L’organizzazione ritmica del sistema ipotalamo-ipofisi-surrene ..............318
Il ruolo cronoimmunomodulatorio degli ormoni....................320
LA REGOLAZIONE E IL RILASCIO DI ORMONI DA PARTE DEI LINFOCITI..............322
CITOCHINE...................................322
Interleukina 1 (IL-1)...............................323
Interleukina 2 (IL-2)...............................323
Altre citochine che agiscono sul sistema HPA.....................323
IL CIRCUITO TRA SISTEMA IMMUNITARIO E IL SISTEMA HPA.................323
CELLULE NATURAL KILLER (NK) ...........................324
STRESS, ALTERAZIONI DEI RITMICI SEGNALI NEUROENDOCRINI E DELL’IMMUNOSORVEGLIANZA .325
CONCLUSIONI ..................................325
BIBLIOGRAFIA.................................327

Capitolo II.6 - ETOLOGIA.............................331
DEFINIZIONE...................................331
INTRODUZIONE ..................................331
METODOLOGIA E RICERCA..............................332
MECCANISMI DEL COMPORTAMENTO FILOGENETICAMENTE PROGRAMMATI............334
Movimenti istintivi o geneticamente coordinati ....................334
I meccanismi scatenanti innati...........................336
I modelli guida ................................338
Lo stimolo ..................................338
Appetizione e avversione.............................340
Meccanismi motivanti ..............................341
GLI EVOCATORI (MOVIMENTI ESPRESSIVI E ALTRI SEGNALI SOCIALI) ..............342
I movimenti espressivi..............................342
I segnali scatenanti per la comunicazione intraspecifica.................344
I segnali in funzione dei rapporti interspecifici....................345
I MODULI COMPORTAMENTALI............................345
L’organizzazione del comportamento e le gerarchie ..................345
Il comportamento conflittuale ...........................346
Evoluzione filogenetica dei moduli comportamentali ..................347
ONTOGENESI DEI MODULI COMPORTAMENTALI ......................348
Embriologia e maturazione dei moduli comportamentali ................348
La predisposizione innata all’apprendimento.....................348
I MECCANISMI DELL’APPRENDIMENTO.........................351
Introduzione .................................351
Tipi di apprendimento..............................352
Prestazioni superiori..............................353
ECOLOGIA E COMPORTAMENTO ............................354
Introduzione .................................354
Le strategie di adattamento e la selezione naturale ...................354
Rapporti con l’ambiente esterno..........................354
Rapporti intraspecifici ..............................355
L’ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO ...........................368
Definizione..................................368
Movimenti di orientamento ............................368
Le funzioni dei processi di orientamento .......................368
I FATTORI TEMPORALI NEL COMPORTAMENTO.......................370
I ritmi biologici ................................370
Cicli di attività e modificazioni ambientali ......................370
Agenti sincronizzanti..............................371
Regolazione dei ritmi ..............................371
ETOLOGIA DELL’UOMO ...............................372
Definizione..................................372
Le capacità preprogrammate...........................372
I meccanismi scatenanti e i segnali scatenanti nell’uomo................374
Strategie elementari di interazione .........................375
Il retaggio animale...............................377
L’ominazione del comportamento.........................378
Evoluzione e comportamento ...........................380
CONCLUSIONI ..................................381
BIBLIOGRAFIA.................................383

Capitolo II.7 - GENETICA..............................385
DEFINIZIONE...................................385
INTRODUZIONE ..................................385
Concetti base di genetica .............................386
Fonti di variabilità genetica............................386
GENI E LORO FUNZIONI...............................387
Composizione e struttura del DNA e dell’RNA ....................387
L’organizzazione del DNA nei cromosomi......................387
La replicazione del DNA.............................389
Controllo genetico delle proteine..........................391
MANIPOLAZIONE DEI GENI E ANALISI DEI GENOMI .....................394
Clonazione ..................................394
Reazione a catena della polimerasi PCR .......................395
L’analisi del genoma..............................395
PRINCIPI DELL’ANALISI DELLA SEGREGAZIONE DEI GENI ...................396
La genetica mendeliana .............................396
Teoria cromosomica dell’ereditarietà........................400
Estensioni del mendelismo ............................401
Eredità non mendeliana .............................404
REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA ........................405
Espressione genica e terminologia .........................405
Regolazione dell’espressione genica nei batteri e nei batteriofagi .............406
Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti ..................407
Regolazione genica nello sviluppo e nel differenziamento................410
Induzione dell’attività trascrizionale da parte di fattori ambientali e biologici ........411
La genetica del cancro..............................411
MUTAZIONE GENETICA...............................416
Definizione..................................416
Mutazione genica...............................417
Meccanismi di riparazione del DNA........................419
Gli elementi trasponibili .............................419
Mutazioni cromosomiche .............................420
GENETICA DI POPOLAZIONI.............................422
Definizione..................................422
La struttura genetica delle popolazioni.......................423
Legge di Hardy-Weinberg............................423
La variabilità genetica nel tempo e nello spazio....................423
La variabilità genetica nelle popolazioni naturali ...................424
Forze che cambiano le frequenze alleliche delle popolazioni...............425
Speciazione ..................................427
GENETICA QUANTITATIVA..............................428
Definizione..................................428
Nozioni fondamentali di statistica.........................428
Eredità poligenica...............................429
Ereditabilità .................................430
La risposta alla selezione.............................430
EVOLUZIONE MOLECOLARE.............................431
Definizione..................................431
Tipi e modi di sostituzione............................431
Filogenesi molecolare..............................432
L’origine e la comparsa di nuove funzioni......................433
EFFETTI DELLO STRESS SUL MATERIALE GENETICO.....................433
Le proteine heat shock ..............................433
Il fattore di trascrizione nucleare NFkB .......................434
Stress ossidativo................................436
L’ “ALTRO GENOMA” ................................438
DNA non codificante..............................438
Trascritti di RNA................................438
I censori del genoma..............................440
CONCLUSIONI ..................................442
BIBLIOGRAFIA.................................443

Capitolo II.8 - NEUROSCIENZE...........................445
DEFINIZIONE...................................445
INTRODUZIONE ..................................445
LE CARATTERISTICHE BIOLOGICHE DEL SISTEMA NERVOSO ..................446
Lo studio del cervello e del comportamento umano...................446
Il ruolo del sistema nervoso ............................447
Lo sviluppo del sistema nervoso centrale.......................447
Il comportamento...............................448
L’apprendimento................................452
STRUTTURA E FUNZIONI DELLE CELLULE DEL SISTEMA NERVOSO................454
Neuroni ...................................454
Glia .....................................455
Trasmissione sinaptica..............................457
La formazione dei circuiti nervosi .........................465
Fattori neurotrofici e NGF............................466
La plasticità del sistema nervoso ..........................466
ORGANIZZAZIONE ANATOMO-FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO...............468
Il sistema nervoso centrale e periferico .......................468
Il sistema nervoso autonomo...........................469
Controllo centrale del SNA ............................471
IL CONTROLLO CHIMICO DEL CERVELLO E DEL COMPORTAMENTO ...............473
Generalità ..................................473
L’ipotalamo..................................473
Le funzioni dell’ipotalamo ............................486
Il sistema nervoso autonomo...........................510
I sistemi modulatori diffusi nel cervello .......................510
I MECCANISMI CEREBRALI DELLE EMOZIONI.......................518
Emozioni ...................................518
Classificazioni delle emozioni...........................519
Teorie delle emozioni ..............................520
La reazione neuroendocrina che accompagna le emozioni................522
Neurobiologia delle emozioni ...........................525
Emozioni come modello organizzato di risposta....................526
Espressione e riconoscimento delle emozioni .....................530
Sensazioni emozionali ..............................531
Comportamento aggressivo ............................532
Neurotrasmettitori ed emozioni..........................534
IL COMPORTAMENTO NUTRITIVO: ASSUNZIONE DI CIBO...................535
Metabolismo.................................535
Meccanismi che avviano l’assunzione di cibo.....................536
Meccanismi che bloccano l’assunzione di cibo....................537
Meccanismi cerebrali che controllano il comportamento alimentare e il metabolismo.....539
Composizione della dieta .............................541
APPRENDIMENTO E MEMORIA.............................542
Definizioni..................................542
Apprendimento e memoria nell’uomo ........................543
Tipi di memoria................................543
Le basi neuronali e molecolari della memoria.....................544
Apprendimento e plasticità sinaptica........................546
La formazione dei ricordi.............................550
Acetilcolina e apprendimento ...........................551
Apprendimento percettivo ............................553
Apprendimento motorio .............................555
Il rinforzo ..................................555
Memoria non cosciente .............................557
IL LINGUAGGIO ..................................558
Introduzione .................................558
Lateralizzazione delle funzioni linguistiche ......................559
Produzione del linguaggio ............................560
Comprensione del linguaggio ...........................561
Prosodia...................................563
Disturbi di lettura ...............................563
Disturbi della scrittura..............................564
Dislessia evolutiva ...............................564
La realizzazione del linguaggio ..........................564
CONCLUSIONI ..................................565
BIBLIOGRAFIA.................................568

Capitolo II.9 - BIOFISICA..............................577
DEFINIZIONE...................................577
INTRODUZIONE ..................................577
DALLA FISICA DI NEWTON ALLA FISICA MODERNA.....................577
Le influenze della fisica di Newton e del pensiero cartesiano...............577
La fisica moderna ...............................580
LA TEORIA DELLA RELATIVITA' ............................580
La relatività ristretta..............................580
La relatività generale..............................581
LA MECCANICA ONDULATORIA............................582
Teoria quantistica ...............................582
L’onda di De Broglie ..............................582
Il modello ondulatorio dell’atomo di Schr?dinger...................583
Il principio di indeterminazione di Heisenberg....................583
Il principio di complementarietà di Bohr.......................584
Il principio di corrispondenza...........................584
Implicazioni mediche del principio di indeterminazione e del principio di complementarietà ..584
INTERCONNESSIONI DELLA MATERIA CON IL SUO AMBIENTE.................585
Il principio di non separabilità ..........................585
L’ipotesi “bootstrap”..............................586
PARTICELLE E FORZE FONDAMENTALI..........................586
Le particelle elementari .............................586
Spin .....................................588
Le quattro forze fondamentali...........................588
Le interazioni e la teoria di gauge .........................589
Teoria elettrodebole..............................590
Unificazione .................................591
Fisica dei quanti e materia vivente .........................591
STRUTTURA E PROPRIETA' DELLA MATERIA VIVENTE ....................592
La struttura atomica ..............................592
Legami chimici................................593
Gli atomi della materia vivente..........................594
Gli ioni ...................................595
Molecola di H2 ................................596
Molecola di O2 ................................596
Molecole cellulari ...............................598
Le macromolecole cellulari............................600
LA MOLECOLA DELL’ACQUA .............................601
Alcune proprietà fisico-chimiche dell’acqua .....................601
L’acqua “vicina”...............................603
Coerenza elettrodinamica quantistica-domini di coerenza ................604
Cluster delle molecole dell’acqua.........................608
Memoria dell’acqua: studi di termoluminescenza ...................611
Memoria dell’acqua: studi di Benveniste.......................612
I canali dell’acqua: le acquaporine .........................612
PROPRIETA' CARATTERISTICHE DELLA MATERIA VIVENTE ..................614
Processi coerenti................................614
Attività ritmiche della materia vivente ........................615
L’asimmetria molecolare .............................616
Diamagnetismo ................................616
Proprietà elettro-colloidali della materia vivente...................617
Proprietà di superconduttività della materia vivente..................617
Fenomeni di auto-strutturazione nella materia vivente.................618
APPROCCIO SISTEMICO IN BIOLOGIA ..........................619
Caratteristiche del pensiero sistemico ........................619
Concetto di “rete” ...............................619
Strutture dissipative ...............................620
PROTEINE CELLULARI ED ENZIMI ...........................621
Introduzione .................................621
Struttura delle proteine .............................621
Ripiegamento delle proteine e proteine chaperone...................623
Architettura funzionale delle proteine........................624
Aspetti biofisici delle proteine...........................624
LA CELLULA ...................................628
Introduzione .................................628
Caratteristiche delle cellule eucariote ........................629
Cromosomi e DNA ...............................629
Energia cellulare ................................630
I catalizzatori enzimatici.............................633
Membrana plasmatica..............................634
Il trasporto attraverso le membrane ........................637
Cellule nervose................................642
Messaggeri chimici ...............................644
Recettori...................................645
Metabolismo energetico.............................658
CITOSCHELETRO .................................665
Introduzione .................................665
Elementi strutturali del citoscheletro........................665
La “tensegrità” dell’architettura cellulare......................667
Funzioni del citoscheletro............................667
STRUTTURE EXTRACELLULARI ............................668
Introduzione .................................668
La matrice extracellulare delle cellule animali....................668
L’adesione e la comunicazione tra cellule e tra cellule e matrice .............671
Interazione tra cellule e matrice extracellulare ....................674
APPROCCIO DINAMICO AL FUNZIONAMENTO CELLULARE...................675
Introduzione .................................675
I campi biologici ................................675
La cellula come sistema oscillante.........................678
EFFETTI BIOLOGICI DEI CAMPI MAGNETICI ........................681
Introduzione .................................681
Suscettività magnetica..............................682
Fonti di campi elettromagnetici deboli (ELF).....................683
Sensibilità degli organismi ai campi elettromagnetici ..................683
Fenomeni elettromagnetici cellulari ........................684
Ruolo della membrana ..............................685
Effetti molecolari ................................687
RISONANZA E BIORISONANZA .............................688
Introduzione .................................688
Risonanza magnetica nucleare (RMN)........................689
Bioelettronica.................................690
Storia della Biorisonanza.............................692
Terapie di biorisonanza .............................694
CONCLUSIONI ..................................695
BIBLIOGRAFIA.................................702

Capitolo II.10 - SINERGETICA...........................707
DEFINIZIONE...................................707
IL COMPORTAMENTO DEI SISTEMI COOPERATIVI ......................707
Auto-organizzazione..............................707
Parametri di controllo e parametri d’ordine .....................708
Il principio dell’asservimento ...........................708
I fenomeni diffusivi e i processi autocatalitici.....................709
APPLICAZIONI IN CAMPO BIOLOGICO..........................709
CONCLUSIONI ..................................710
BIBLIOGRAFIA.................................711

PARTE III - POSIZIONE DELLA MEDICINA OMEOPATICA IN AMBITO SCIENTIFICO

Capitolo III.1 - INTRODUZIONE...........................715
LE PREMESSE INDISPENSABILI.............................715
VALUTAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE OMEOPATICA E DELLA CLINICA OMEOPATICA.......715
LE FINALITA' DELLA VALUTAZIONE ...........................716

Capitolo III.2 - L’ORIGINE DELL’OMEOPATIA....................717
GLI ANTECEDENTI STORICI ..............................717
LE OSSERVAZIONI INIZIALI ..............................718
Osservazioni sugli effetti della china in soggetti sani e prime sperimentazioni ........718
Osservazioni sulle malattie naturali ........................719
Osservazioni sugli effetti dei medicamenti ......................720
LA DINAMIZZAZIONE................................720
SINTESI DELLE OSSERVAZIONI, DEGLI ESPERIMENTI, DELLE IPOTESI E DEL RAGIONAMENTO DI HAHNEMANN ................................720

Capitolo III.3 - LA SPERIMENTAZIONE PURA OMEOPATICA.............723
DEFINIZIONE E PROCEDURA.............................723
ANALISI DELLA SPERIMENTAZIONE OMEOPATICA E MOTIVAZIONI CHE NE RENDONO IMPOSSIBILE IL CONFRONTO CON LA MEDICINA SPERIMENTALE ACCADEMICA................724
VALUTAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE PURA ......................725
L’oggetto di studio ...............................726
Giustificazioni atte a consentire l’introduzione della malattia artificiale in un discorso scientifico........726
Controllo empirico della sperimentazione pura e metodo di valutazione dei risultati......726
Il metodo d’indagine ..............................727
Valutazione del metodo d’indagine.........................728

Capitolo III.4 - LA CLINICA OMEOPATICA.....................731
DEFINIZIONE E PROCEDURA.............................731
IL PROCEDIMENTO CLINICO-DIAGNOSTICO OMEOPATICO ...................731
L’anamnesi..................................731
L’esame obiettivo e i rilievi laboratoristici e strumentali ................732
La rilevazione dei sintomi ............................733
Il ragionamento diagnostico ...........................734
L’ipotesi diagnostico-terapeutica omeopatica .....................734
La scelta del rimedio, della dose e della posologia ...................734
ANALISI DEL PROCEDIMENTO CLINICO-DIAGNOSTICO OMEOPATICO...............735
IL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE............................736
VALUTAZIONE DELLA CLINICA OMEOPATICA .......................736
Valutazione del procedimento clinico-diagnostico ...................736
Valutazione dei risultati clinici ..........................738
Motivazioni atte a giustificare l’inefficacia del trattamento omeopatico...........738

Capitolo III.5 - CONFRONTO TRA MEDICINA CLINICA ACCADEMICA E MEDICINA CLINICA OMEOPATICA.......................741
INTRODUZIONE ..................................741
IL CONCETTO DI MALATTIA..............................742
Definizioni e interpretazioni del concetto di malattia ..................742
I modelli di malattia..............................742
I CONCETTI DI FINE E DI FINALITÀ ...........................744
Definizioni generali ...............................744
Fini e finalità della scienza............................744
Fini e finalità della medicina clinica ........................745
I fini e le finalità della medicina clinica omeopatica ..................746
LA METODOLOGIA CLINICA .............................747
Premesse introduttive..............................747
La metodologia clinica accademica.........................748
Il procedimento clinico-diagnostico omeopatico ....................750
Le spiegazioni cliniche nelle due procedure .....................751
I criteri di valutazione dei sintomi nelle due procedure.................753
Comparazione in parallelo tra le due procedure ....................755

Capitolo III.6 - LA FARMACOTERAPIA .......................757
PREMESSE INTRODUTTIVE DI FARMACOLOGIA.......................757
LA FARMACOCINETICA...............................757
LA FARMACODINAMICA...............................758
LA FARMACOTERAPIA COME SCIENZA..........................759
LA SPERIMENTAZIONE CLINICA DEI FARMACI .......................760
INDIVIDUALIZZAZIONE DELLA FARMACOTERAPIA .....................760
LA FARMACOTERAPIA ACCADEMICA..........................761
LA TERAPIA OMEOPATICA..............................762

Capitolo III.7 - DEFINIZIONE OPERAZIONISTICA DEI TERMINI UTILIZZABILI IN AMBITO OMEOPATICO
INTRODUZIONE ..................................765
DEFINIZIONI DI TERMINI GENERALI ...........................766
Principio ...................................766
Legge....................................766
Teoria....................................767
Asserzione ..................................768
Osservazione.................................769
SELEZIONE DEI TERMINI UTILIZZABILI..........................769
I principi guida della dottrina omeopatica ......................769
Vis medicatrix naturae ..............................770
Similia similibus curentur o legge dei simili .....................770
La sperimentazione pura.............................771
L’individualità morbosa.............................772
L’individualità medicamentosa..........................772
La dose minima................................772
Forza vitale o dinamismo vitale..........................773
Malattie croniche e miasmi............................774

Capitolo III.8 - CONCLUSIONI...........................777

BIBLIOGRAFIA.................................782

GLOSSARIO DEGLI ACRONIMI E DELLE ABBREVIAZIONI.............789
INDICE ANALITICO ...............................793
INDICE GENERALE...............................813

 


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